Ultimi Commenti

Calendario

Luglio 2009
LunMarMerGioVenSabDom
 << < > >>
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Chi c'é online?

Membro: 0
Visitatori: 2

Parole chiave (tag)

Nessun tag in questo blog

Avviso

rss Sindicazione

Scegli un tema



Il ferdinando II (decima parte)

Il Ferdinando II era armato con di 4 cannoni da montati su affusto in legno





Eccoli montati sul ponte.Il passo successivo è la realizzazione delle tre scialuppe imbarcate:








Le dimensioni sono molte ridotte ma le difficoltà per poterla realizzare sono notevoli,notare il paragone con 0,20 cent.


Una volta montati i paranchi, facciamo una prova per come verrà sistemata la scialuppa

 
Provvederemo ora alla sua colorazione definitiva. 

Alla prossima

nostromo61 · 9 visite · 1 commento
Categorie: Sezione pratica
26 Giu 2009

Il Ferdinando II (nona parte)

Il Ferdinando II  (nona parte)

 

Dobbiamo occuparci ora delle ruote a pale .

Su carta millimetrata riportiamo le varie misure dei cerchi che compongono le ruote.







Ritagliamo i quattro cerchi su del compensato da un millimetro e ritagliamo con il traforo gli otto cerchi.

Ritagliati i cerchi, li disponiamo sul foglio di carta millimetrata sul quale avevo disegnato i raggi

che sosterranno le pale.






Al centro pratichiamo il foro per il perno che terrà la ruota.

Il colore non è lucido come potrebbe sembrare dalla foto, è un colore opaco.



Ed eccole montate all’interno dei tamburi di copertura.

nostromo61 · 18 visite · 0 commenti
Categorie: Sezione pratica
10 Mag 2009

Il ferdinando II (ottava parte)


Una prova di come verrà ricoperto il timone con le piastrine di rame.

Ovviamente andrà rastremato dalla parte posteriore e andranno fatti gli scassi per gli agugliotti.  

Altro lavoro da eseguire è la realizzazione delle parasertie.

Ricaviamo dai piani di costruzioni le giuste misure delle tavole e le riportiamo su carta millimetrata.




Sovrapponiamo la carta su di un listello e pratichiamo i fori per il passaggio dei ganci delle lande.



 

Ecco il risultato del timone e il completamento della finestratura di poppa e la finestratura laterale.


  





Alla prossima fase.

nostromo61 · 101 visite · 2 commenti
Categorie: Sezione pratica
26 Apr 2009

Il ferdinando II (settima parte)


Dopo tanta pazienza ecco terminato il lavoro di copertura in rame dell’opera viva

 


  Inquadratura di prua.

Sono state collocate la polena, ancora da completare e le presunte decorazione che ornavano la prua.



Adesso serve una base dove collocare lo scafo.
Riprendendo i disegni dello scheletro della nave ho tracciato il profilo esterno di due ordinate, rispettivamente la terza verso prua e la corrispondente verso poppa.
Le ho disegnate su di un cartoncino e ritagliate dalla parte interna, ricavando così il preciso alloggiamento dello scafo.
Su della carta millimetrata ho disegnato le due culle che alloggeranno lo scafo dandogli un profilo esterno un po’ arrotondato.
Ho riportato i disegni su della carta lucida trasparente, ritagliate e ridisegnate sul legno.

Con il traforo ad archetto  le ho ritagliate ed assemblate con due tondini.





Si può notare anche l’ultimazione del lungo fumaiolo e la timoniera a poppa.


Al prossimo traguardo.
















 
nostromo61 · 120 visite · 1 commento
Categorie: Sezione pratica
05 Apr 2009

Il ferdinando II (sesta parte)

 

Alcune sequenze per la realizzazione dei tamburi di copertura delle ruote a pale.


 








Una volta  sistemati ai lati esterni dello scafo, aggiunte le pedane laterali, proseguiamo con la loro colorazione






Intanto, sono stati piazzati i tre tambucci e un osteriggio.
All’impavesata ho sistemato gli scalmotti e il capodibanda.



Prima di continuare con le infrastrutture del ponte è opportuno completare la copertura dello scafo nella sua operaviva, con l’applicazione delle piastre di rame, così come era strutturata.






Questa è una fase molto delicata.

Bisogna sistemare le piastrine a partire dalla linea di galleggiamento e dalla chiglia.
Nella realtà venivano inchiodate sovrapponendole, ma , lavorando con una scala molto ridotta può andar bene, accostarle semplicemente.
Una volta terminato questo lavoro andranno ossidate, per dargli quella colorazione verderame, trattandole con bagni di acqua sale e aceto. 

Fine sesta parte



nostromo61 · 29 visite · 0 commenti
01 Mar 2009

1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Pagina Successiva