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		<title>primo blog : Nostromo 61</title>
		<link>http://essemodellismo.blogattivo.com/primo-blog-b1.htm</link>
		<description>Il tuo primo blog</description>
		<lastBuildDate>Fri, 12 Mar 2010 05:31:36 GMT</lastBuildDate>
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			<title>primo blog : Nostromo 61</title>
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		<title>In risposta a: Chi sono</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Grande papi...continua così... Ti voglio un mondo di beneee</description>
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		<title>In risposta a: Chi sono</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;Ciao Franco,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi domenica 27 luglio 2008 (appena ieri mi hai detto del tuo blog e.. oggi ci sono sono già dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la passione, per l&#039;impegno, per la capacità, per quello che sei ( visto che ti conosco bene) e complimenti per i modellini.. sono prprio belli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci terremo in contatto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri e buon lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sandro (quello del condominio...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: Chi sono</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>&lt;font color=\&quot;#000000\&quot;&gt;Franco, sono sempre io, non sono molto pratico di blog, mi auguro che il mio commento sia giunto comunque e che ti siano arrivate le foto, ma che soprattutto ti possano aiutare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque continuerò a cercare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutissimi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosimo&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: Chi sono</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Complimenti bella passione e soprattutto bellissimo blog....Indovina chi sono??Un tuo grande ammiratore....il più grande...continua così zio tvb</description>
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		<title>In risposta a: Le navi a vela</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Carissimo Franco,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;solo chi ha costruito qualche nave può capire quanta passione, sacrificio e pazienza si nasconda dietro questo antichissimo e nobilissimo hobby.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono felice per te che stai cercando con tanti sforzi di realizzare qualcosa che nessun Sindaco o politico si è mai sognato di fare dandoti ascolto per qualche minuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tant&#039;è! Auguri di cuore per ogni cosa desideri e conta, per quel che posso, sempre su di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vecchio modellista tuo amico.</description>
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		<title>In risposta a: Le navi a vela</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Salve, mi chiamo Manlio Pasquali, sono giunto sul tuo sito perchè me lo ha segnalato Roberta Bais..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una parte della vita abbiamo seguito un percorso simile: poi ho lasciato a causa degli studi e di altri impedimenti, ma riconoscermi in questa passione e questo percorso è per me naturale..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio percorso di modellista è andato di pari passo con quello di appassionato di storia e tecnica navale, partito dai velieri con un bellissimo libro che ne presentava l&#039;evoluzione dal 1200 ad oggi sono poi andato ad interessarmi della storia e delle caratteristiche delle marinerie antiche (segnalo lo splendido libro di Lionel Casson &#039;Navi e marinai dell&#039;antichità&#039; superato in parte, ma stupendo e base per ogni approfondimento) per finire poi con i liner degli anni cinquanta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta questa premessa per dire che forse ti interesserebbe costruire una nave Egizia del 2500 avanti Cristo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.amatimodel.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=57&amp;Itemid=6&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la cui ricostruzione è perfetta in ogni dettaglio perchè il Re Sahure ha fatto rappresentare praticamente tutto il progetto e la costruzione nella sua tomba..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nave di sahure attende pazientemente (ci vorranno forse anni ma lo farò) a casa mia che io possa tornare al legno e lei.. a fare bella mostra di sè!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo anche segnalare, per chiarezza di presentazione, che la Bireme Greca è medioevale e non relativa al periodo Ateniese, cosa che può pensare il neofita dalla didascalia..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: Le navi a vela</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caro Franco,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono stracontento che ti sia deciso a fare un tuo blog, così da far conoscere il più possibile questa bellissima tua passione che è il modellismo di velieri... e non solo: la passione ti porta a voler fare appassionare più gente possibile... BRAVO!!! Guardandoti negli occhi quando parli dei &quot;tuoi&quot; velieri, capisco che sono la tua gioia... infatti, anche quando come tutti i mortali hai dei problemi, ti ridono e luccicano gli occhi, il viso si trasforma, ne parli come di un tuo figlio... ed hai una grande quiete con l&#039;animo in subbuglio... Non ti  nascondo che ti invidio (bonariamente) perchè vorrei essere bravo come te; la passione potrei anche averla ma la manualità (come dici tu) lascia molto a desiderare: sarei come un orso in mezzo a vasi di cristallo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essendo io un segretario, non posso non accorgermi che scrivendo nel blog hai fatto degli errori di ortografia (di distrazione e di &quot;manualià&quot;: purtroppo è il mio mestiere &quot;scovare&quot; e correggere gli errori, per cui stai attento a come scrivi!!! sarò una spina nel fianco, sempre!!! SCHERZO...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti auguro che ogni tuo desiderio diventi realtà, per tutta la tua vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con grande stima ed amicizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enzo</description>
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		<title>In risposta a: Le navi a vela</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Uau! Questa si che è vera poesia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà che io sono appassionata di velieri e, ammaliata da uno in particolare tuttora attivo, il magnifico Amerigo Vespucci, e tu lo sai bene!, ma ... mi piace come hai riassunto la storia della nave a vela ... ricordando l&#039;infinito ingegno umano e soprattutto con quella bella immagine dell&#039;eleganza e della forza di ogni veliero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti per le tue stupende opere, ricche di minimi particolari accuratamente rifiniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon vento! Ciao Roberta</description>
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		<title>In risposta a: Le navi a vela</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caro Franco, sono Mino Silvestri, aggiungo i miei di complimenti a quelli di Alfredo e mi auguro che insieme si riesca a trasmettere quel pizzico di passione a chi ha bisogno di un piccolo spunto per farla svegliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua sempre così e in ogni caso puoi contare sulla disponibilità mia e del&#039;&#039;Associazione che rappresento almeno fino a quando non si sfilaccerà completamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito, come ti ho scritto privatamente, ti ho inviato le due uniche foto che sono riuscito a trovare di un modello non di un sito spagnolo ma di un costruttore di Monfalcone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti carissimi e ad maiora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coaimo </description>
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		<title>In risposta a: Le navi a vela</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Franco innanzi tutto un augurio affinchè le vele del tuo blog prendano il migliore vento e possano portare questa tua nuova &quot;navigazione&quot; e nuova aventura verso le mete che ti sei prefissato e anche posti che altri appassionati come te ti porteranno a vedere e poi è inutile che ti faccia i complimenti per le tue opere d&#039;arte perchè a parte le mie lodi, oramai a Catanzaro sanno benissimo che in questo settore sei un professionista molto scrupoloso e serio e un maestro &quot;d&#039;ascia&quot; &quot;d&#039;altri tempi&quot; come sorridendo piace definirti mia moglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero soltanto che tu continui a spiegarci tante altre cose, per noi profani misteriose, sulle imbarcazioni a vela e poi per favore trova il metodo per far ingrandire le foto che metti a disposizione perchè i particolari che tu riesci a dare e a definir sono di rara bellezza: l&#039;apoteosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fraterno abbraccio Alfredo</description>
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		<title>In risposta a: Una storia fantastica ....  ma vera !!!!!</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>E&#039; la verità! La storia è proprio questa e ... tu la racconti in un modo fantastico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quando la pubblicazione di un bel libro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il finale della storia ... come dici tu non è un finale, la storia che sembrava finita, sta rivivendo grazie alle Tall Ships Race e agli altri fantastici raduni di velieri. Speriamo abbiano molto futuro ... sempre vento in poppa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao ciao Roberta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: doverosa correzione e precisazione !!!!</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>A proposito, parlo di storia navale ma non di modelli!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelli che hai costruito sono bellissimi! Tra parentesi sono stato ben lontano (ma proprio tanto) dal tuo livello..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo sono belli, ma alcuni particolari: la Couronne perchè rappresenta il passaggio tra un galeone ed un vascello, grande, armoniosa, con le sovrastrutture ancora molto alte ma con la velatura raffinata, la nave Vichinga perchè era un natante dalle proprietà nautiche eccellenti ancor oggi, il Cutty Sark era ormai la perfezione sul mare, mentre proprio la Galeotta è bellissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunga, stretta e slanciata, con la velatura che gli permette di manovrare in ogni condizione, veloce e mobile anche in mancanza di vento..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; una nave stupenda, sarebbe bello poterci salire sopra!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che non si può!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: doverosa correzione e precisazione !!!!</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Il motivo per cui ho.. mollato, è semplicemente il tempo e due nipotini.. pericolosi!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora avrei grosse difficoltà a ripartire, però dentro di me c&#039;è un fuoco che, sotto sotto, arde..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli anni mi sono fatto una certa cultura navale, soprattutto antica ma non solo..tanto da potermi permettere di duettare alla pari con gente che ha scavato a San Rossore, una vera Pompei delle navi, e di aver visto la nave ORIGINALE con cui Cheope se ne andava per il Nilo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sacro fuoco è lì, ma ora non è proprio tempo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presi la scatola della Amati diversi anni fa proprio per la &#039;paura&#039; che uscisse di produzione, ma.. attende pazientemente..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già che ci sono metto alcuni riferimenti ok? Spero facciano piacere..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto di un maestro d&#039;ascia di Fiumicino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.naveromana.com/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se non lo dice, Carmosini ha visto da bambino resti di navi romane all&#039;interno del vecchio porto di Traiano (vicino fiumicino appunto)..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora si è concentrato su questo sogno..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un esperto si doveva forse impostare in altro modo, ma è comunque una cosa bellissima, oltretutto fatta in proprio senza il supporto di Università o enti di ricerca.. Carmosini ha dovuto rinunciare alla tecnica romana (Mortase e Tenoni) perchè lavora praticamente da solo, ma comunque sta mettendo su un gioiello..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;Alkedo, dal mio album pubblico su Flicker:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.flickr.com/photos/22388787@N07/tags/alkedo/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta della fedelissima ricostruzione di una nave romana ritrovata appunto a Pisa..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito della navi di Pisa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.navipisa.it/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale è la nave più bella del mondo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Roberta è la Vespucci:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.ammiraglia88.it/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me (Roberta mi ammazza) c&#039;è ne è una sola migliore, la Victory:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.stvincent.ac.uk/Heritage/1797/Victory/index2.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però il Cutty Sark dove lo mettiamo? :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.flickr.com/photos/22388787@N07/tags/cuttysark/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: La Santa Maria</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Buongiorno!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso citare un ricordo? Nel 1992 al chiostro della Facoltà di Ingegneria di Roma erano esposti i modelli delle navi di Colombo (festa della scoperta dell&#039;America), erano tre bellissimi modelli lunghi circa un metro e mezzo l&#039;uno..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto, verso sera, ero solo quando un vento prese a spirare, ed incuneandosi nel Chiostro prese a girare in un certo senso in modo circolare..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vele della Santa Maria e della Pinta erano quadre e, investite da un vento di taglio, iniziarono a sbattere, quelle latine della Nina si gonfiarono al vento e si tesero perfettamente, il modello rivelava uno scafo perfetto e filante, con le vele gonfie in modo armonioso, sembrava quasi una barca di Coppa America.. Uno di quei ricordi che rimane addosso..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante questo in realtà Colombo armò tutte e tre le navi con vele quadre, effettuando la modifica alle Canarie, poco prima del balzo nell&#039;ignoto, cosa che fece preoccupare gli equipaggi, perchè le navi potevano navigare prevalentemente con il vento in poppa e non risalirlo, ed il vento portava verso l&#039;ignoto..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè lo fece?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colombo prese al primo colpo la miglior rotta per andare in Sud America e la migliore per tornare, entrambe caratterizzate da  venti costanti che spingevano le navi di poppa, come lo sapeva?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; probabile che abbia vissuto anni in quelle isole e nell&#039;occasione ne abbia studiato i venti..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non da poco no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il San Giovanni Battista</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ciao Giulio, grazie per essere stato mio ospite,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per quanto riguarda il tuo problema sulle vele, non credo che in commercio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le vendano già fatte per questo modello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè  non le realizzi da un pezzo di tela che troverai sicuramente in un qualsiasi negozio di modellismo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizia a disegnare su carta la forma delle singole vele, ritagliale, e una volta trovata la tela, riporta il tutto su questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi vanno ritagliate, avendo cura di lasciare almeno mezzo centimetro in più per fare il risvolto, sul quale cucire il gratile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può andar bene anche un pezzo di stoffa bianca, che una volta immersa nel the per qualche ora, sarà ottima per lo scopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualsiasi perplessità, sono sempre a disposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti.</description>
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		<title>In risposta a: Il San Giovanni Battista</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>stò costruendo il S. Giovanni su disegno di Alvaro Matteucci di Firenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino ad ora ho realizzato tutto tranne le bigotte e i bozzelli, adesso sono alle vele. Dopo vari tentativi , sono giunto alla conclusione che le devo prendere già fatte ma dove si possono trovare le vele per questo modello. Gradirei una indicazione di siti oppure negozi, e dire che abito a Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio e saluto. Giulio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bugliesi.g@tiscali.it</description>
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		<title>In risposta a: Il San Giovanni Battista</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;Non conoscevo questa nave.. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; splendida!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;alberatura ha già le caratteristiche di quella dei primi vascelli (stile Vasa), mentre scafo e decorazioni sono tipiche del Galeone: è la classica nave di transizione Gealeone/Vascello di fine 1500 primi del seicento, la sua costruzione di sicuro ha rappresentato per Pisa un impegno non da poco..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questo, il dettaglio con cui hai costruito il modello è impressionante, bravissimo!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto è grande questo modello? Quanto tempo hai impiegato per costruirlo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; veramente bello, complimenti!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: Il San Giovanni Battista</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>&lt;font color=\&quot;#000000\&quot;&gt;Adesso, dopo aver visto questi minimi particolari, dopo aver letto di quello che è successo a Manlio (le vele che \\\\\\&amp;quot;hanno preso vita\\\\\\&amp;quot;), ho una ulteriore conferma che sono dei velieri praticamente reali e ... mi vien proprio voglia di salire a bordo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bel lavoro! Complimenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua così. Buon vento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao ciao&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: La Couronne</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caro Riccardo, intanto grazie per aver visitato il blog, concordo con te sulla bellezza della Couronne, le foto sulle varie fasi della sua realizzazioni le ho pubblicate, sono a pagina tre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le coffe, se ti creano angoscia puoi reperirle nei negozi di modellismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;unica difficoltà, con questo tipo di coffa può essere la fase di incapellaggio delle sartie, lo spazio per lavorarci è veramtente poco, dipende poi dalla scala che vuoi usare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consiglio che posso darti, visto che stai studiando i piani di costruzione, è quello di cominciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se hai già realizzato altri modelli, suppongo di si, visto che stai ammirando estasiato i disegni della Couronne, è comunque un modello impegnativo, ma che può dare grandi soddisfazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimango a tua disposizione per qualsiasi suggerimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti</description>
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		<title>In risposta a: La Couronne</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Bellissime immagine. Sto studiando i disegni de La Couronne perchè vorrei cominciare a farla, la trovo molto bella. Oltre alle immagini del lavoro finito è possibile avere delle foto dell&#039;avanzamento dei lavori. Le coffe mi creano un pò di angoscia...cordialmente. Riccardo </description>
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		<title>In risposta a: La Couronne</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Visto che faccio la parte dello &#039;storico&#039; volevo solo aggiungere una nota..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la Couronne Richelieu aveva iniziato a porre le basi di una marina da guerra di altissimo livello, la vera antenata di quella che utilizzerà Napoleone contro gli Inglesi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè Napoleone però perse sempre contro l&#039;Inghilterra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le navi Francesi non erano inferiori a quelle Inglesi, anzi nel caso della battaglia di Trafalgar ad esempio, l&#039;armata Franco/Spagnola disponeva della più grande nave dell&#039;epoca, il Santissima Trinidad.. ma questo non la salvò dalla disfatta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I motivi furono principalmente due, uno è che gli Inglesi avevano nelson, un vero genio del combattimento navale, ma l&#039;altro è che i Francesi avevano.. Napoleone!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoleone era un grande generale, ma non capiva la lotta per il mare, vedeva le navi come mezzo per spostare le truppe e nulla di più. In conseguenza di questo la marina fu trascurata, gli equipaggi erano addestrati in modo approssimativo e meno motivati di quelli Inglesi, i comandanti erano o meno preparati o meno ascoltati (è il caso di Villenevue, comandante a Trafalgar) dall&#039;Imperatore, che pretendeva di dare ordini e farli agire come a terra..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato furono una serie di disfatte, di cui quella ad Abukir (Egitto) fece storia, Nelson aggirò le navi Francesi alla fonda in un modo che mostrò tutta l&#039;incapacità di questi ultimi di concepire la battaglia marina..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Francesi si comportarono sempre con grandissimo valore, tanto da essere ammirati dagli Inglesi, ma anche con grande ingenuità..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà che cosa ne avrebbe pensato Richelieu.. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Realizzare un modello in scala</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Costruire lo scafo di un modello navale credo sia la parte più difficile di tutto il lavoro (quella in cui ero deficitario tra l&#039;altro), ed ha ragione Roberta: i complimenti non vanno tanto a chi comìncia quanto a chi.. finisce!! Ma per Roberta è facile.. questo è un famoso motto!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parte più complessa del tutto è a mio parere la piegatura del listello nella zona di prua, infatti in molte navi antiche la curvatura del legno all&#039;attacco con la chiglia era altissima, sarebbe interessante sapere come si fa ad ottenere un risultato simile su una nave vera..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla scelta tra scatola di montaggio e modellismo &#039;puro&#039; io ho fato sempre la prima, e qui occorre considerare che le scatole sono più o meno semplici e più o meno rispondenti alla realtà  a seconda del prezzo e di altri fattori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto però lavori di modellisti &#039;puri&#039; che hanno dell&#039;incredibile, ad esempio un modello del Vasa praticamente perfetto nel quale dettagli come i cannoni erano ottenuti da pallini di fucile lavorati al tornio!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Realizzare un modello in scala</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Bell&#039;inizio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spaventa un po&#039; quella parola &quot;pazienza&quot; ... che ho per tante cose, ma non per le costruzioni di questo genere, ed inoltre ci vuole anche molta precisione! Decisamente non sono lavori che fanno per me!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti comunque a chi inizia queste belle opere, e soprattutto a chi le finisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto alcuni velieri rifiniti nei minimissimi particolari ... che dire ... ci vuole proprio passione per fare questi capolavori ... e il risultato poi lo si vede!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendiamo le prossime lezioni e, naturalmente, buon lavoro a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao ciao Roberta</description>
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		<title>In risposta a: Piegatura del listello</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Il problema che hai evidenziato è esattamente quello che incontravo agli inizi (da bambino mio padre, per venire incontro alla mia passione mi aiutava, e metteva i listelli in acqua fino a bollirli, pareva stesse facendo la pasta!!)..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare lo scafo è complesso per questo motivo, ed il piegalistelli effettivamente mi sembra una soluzione fuori luogo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tecnica giusta l&#039;hi mostrata perfettamente, richiede pazienza ed applicazione, ma i risultati parlano da soli..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo che le armi sono due, la tecnica e l&#039;applicazione, da bimbo mi ripetevano con aria greve: &#039;Ci vuole pazienza&#039;, come a dire: &#039;Bimbo, tu non ne hai!!&#039;, ma la realtà è che non volevano ammettere di non sapere come si fa!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che nella realtà si procedesse nello stesso modo lo sò, ma fare un dritto di prua di un Galeone doveva comunque essere una bella impresa!! A Genova c&#039;è il Neptune, ricostruzione semiseria di un Vascello, lunga 50 metri, mi sarebbe piaciuto vederli lavorare..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti cito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&#039;&#039;Una volta  in una fabbrica  di sedie, ho visto fare un  &quot;nodo &quot;, a  quello che poi sarebbe diventato una gamba della sedia.&#039;&#039;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deve essere stata una esperienza, mi sarebbe piaciuto viverla..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho altri commenti, ma ora non posso.. oggi o domani!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
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		<title>In risposta a: Il CUTTY SARK</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Il Vittorio Veneto è per ora salvo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la sola certezza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti non hai tutti i torti ad essere deluso per questa indifferenza per le navi ... tra l&#039;altro mentre scrivo così mi vien da ridere. Ma ci pensi che a dire una cosa così è una che abita in Trentino Alto-Adige? Una delle poche regioni non bagnate dal mare? ... Questa è una delle cose che mi stupiscono! Come si fa a vivere in Italia, Paese con non so quanti km di coste, circondata quasi al 100% dal mare e  ... avevo letto che una volta esisteva, adesso non mi ricordo nè gli anni (ma mi pare non tanto fa), nè esattamente il nome del ministero, comunque c&#039;era un Ministro per gli Affari di Mare (più o meno la denominazione era questa), che naturalmente è stato tolto ... evidentemente gli italiani non hanno un mare che deve essere &quot;governato&quot;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque speriamo che la gente si interessi un po&#039; di più a queste cose e ... noi perseveriamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao ciao&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta</description>
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		<title>In risposta a: Il CUTTY SARK</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Roberta hai ragione!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono fatto prendere un pò dalla delusione ed ho dimenticato l&#039;incrociatore!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però l&#039;operazione che avevo imbastito per l&#039;Augustus era una cosa tranquillissima che ci avrebbe lasciato un gioiello in mano..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In teoria è ancora fattibile, ma l&#039;ho vista andar giù a causa di mille stupidaggini, ed è difficile da digerire..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vittorio Veneto è per ora salvo, ma la Queen Elizabeth due (salva ma nei paesi Arabi) mostra che un certo spirito è ormai morto..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persino contro i soldi, perchè l&#039;Augustus in Italia sarebbe stato in attivo di sicuro..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il CUTTY SARK</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Mi dispiace andare fuori tema, perchè purtroppo non parlerò di queste navi a vela (e dico purtroppo per tutti, ma soprattutto per me, che sono da sempre affascinata dai velieri), però, leggendo il commento dell&#039;amico Manlio, mi viene spontaneo fare una piccola precisazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio dice che il Cutty Sark si è salvato grazie ad una sottoscrizione popolare ed alla volontà degli Inglesi e che sembra impossibile fare lo stesso con altre navi ... la nota, per pura conoscenza, che volevo aggiungere è questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C&#039;è stata una raccolta di firme, a livello nazionale, per salvare dalla fonderia il &quot;vecchio&quot; incrociatore Vittorio Veneto, per poi trasformarlo in una nave museo. Il primo passo è stato fatto e con esito positivo. Certo, da qui a farlo diventare un museo ... ne passerà di acqua sotto i ponti, però ci stiamo provando! E&#039; vero che le difficoltà sono sempre state tante, e qui dò ragione a Manlio, però sembrerebbe che qualcosa stia ... andando in porto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono ottimista ... o forse sono solo una povera illusa, però ... come si dice dalle mie parti &quot;la speranza è l&#039;ultima a morire&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo ... buon vento! E che spinga i nostri velieri (e le belle ricostruzioni che voi modellisti fate, anche per mantenerne la memoria) su una lunga rotta, senza fine!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: Il CUTTY SARK</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Il Cutty Sark è un mito della marineria a vela: una nave perfetta ma sfortunata prima, poi una nave che rischia la demolizione, e successivamente l&#039;unica testimone di un passato glorioso..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Cutty Sark è anche una mia fissa personale, il prino modello in legno che ho costruito, una delle navi che volevo visitare.. ho un libro solo su di lui, stracarico di schemi di costruzione e con i diari di viaggio.. :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mio album fotografico ho un servizio completo sulla nave, forse con il link lo vedete:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.flickr.com/photos/22388787@N07/tags/cuttysark/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di tre pagine di foto, non mie ma di un amico, bellissime..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei fare alcune osservazioni sui clipper partendo da questa nave..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come prima cosa: furono inventati dagli americani, come evoluzioni dei Cutter che portavano soprattutto schiavi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano navi veloci, completamente diverse dalle navi precedenti.. quando gli Inglesi le viderono rimasero colpiti..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; come se il giovane, con le sue idee, avesse sovvertito ogni schema precedente rendendolo superato..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda: molti si rovesciarono durante le gare del Thè, perchè l&#039;equipaggio era formato da poche persone, tutte giovani (alcuni comandanti avevano venti anni!!) , e tutto era sacrificato alla velocità più che alla sicurezza..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza: alcuni Clipper operarono il trasporto degli emigranti da Napoli a New York, navi ormai vecchie sembravano tornate alle origini negriere..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarta: il Cutty Sark si è salvato grazie ad una sottoscrizione popolare ed alla volontà degli Inglesi, oggi sembra impossibile fare lo stesso con altre navi.. Dio denaro!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quinta: era talmente perfetto che a diciotto nodi non lasciava praticamente scia..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2000 gli Olandesi hanno costruito una nave moderna, ma che replica le linee di un Clipper, e che definirei un riuscitissimo compromesso tra storia e modernità, rispettoso di entrambe.. sembra di rivedere il Cutty sark in mare, ve la propongo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=UMJc6mWoZog&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(se ne trovano molti altri)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le caratteristiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.stadamsterdam.com/content/ship/index.xml&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Cambio look</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Tempo e modo.. con tranquillità!! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
		<guid>http://essemodellismo.blogattivo.com/primo-blog-b1/Cambio-look-b1-p16.htm#c_22</guid>
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		<title>In risposta a: Foto di alcune fasi di costruzione</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Mino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&#039;&#039;anche se da la sensazione di essere sempre pronto a iniziare il modellismo navale, ma intimorito dalla sua mancanza di tempo o da altro.&#039;&#039;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente è un miracolo trovare il tempo anche solo per commentare!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle mie parti sono circondato da bimbi.. sicuramente educati, ma anche.. invadenti!! Nulla di più bello ma non ho un minuto per me..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi ripartissi, l&#039;inizio sarebbe molto.. antico! (4500 AC) ed ad esempio, il fasciame andrebbe pensato in modo diverso..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Foto di alcune fasi di costruzione</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Sono contento di vedere che hai colto il suggerimento e che ci hai mostrato come lavori, come si tratta il legno, apprezzo l&#039; impostazione quasi critica di Manlio, anche se da la sensazione di essere sempre pronto a iniziare il modellismo navale, ma intimorito dalla sua mancanza di tempo o da altro. Anche io dopo il matrimonio, soprattutto, non ho più avuto tempo, ma in seguito riappropriarmi di quanto avevo fatto mi ha stimolato oltre tutto e da alcuni anni ho ripreso a lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di essere tanto bravo da postare qualche foto appena mi sarà possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bravo franco, continua così, e ti auguro di riuscire dove non sono riuscito io costituendo una associazione di modellisti navali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad maiora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mino</description>
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		<title>In risposta a: Foto di alcune fasi di costruzione</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Vederlo crescere è bello, ma sapere cosa c&#039;è in mezzo tra la foto delle ordinate e quella dello scafo listellato è diverso..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavori le navi con una pazienza, una abilità ed una applicazione che lasciano ammirati.. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dico altro..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti volevo far vedere come le costruivano 2000 anni fa (circa), se non lo sai già rimarrai stupito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però ora ho problemi, poi ti contatto a parte..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
		<guid>http://essemodellismo.blogattivo.com/primo-blog-b1/Foto-di-alcune-fasi-di-costruzione-b1-p18.htm#c_25</guid>
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		<title>In risposta a: Nave a fette !!!!!!</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Roberta, due osservazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&#039;&#039;e ... con i remi, ammesso che i rematori fossero riusciti a trovare una postazione adatta, la vedo veramente difficile far avanzare un galeone!&#039;&#039;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà se ci si doveva muovere senza il vento si ponevano fuori bordo due scialuppe ed marinai remavano..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; rimasto famoso un episodio in cui proprio la Constitution era inseguita da una squadra navale inglese quando calò il vento.. e tutto si fermò!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per diversi giorni i marinai di entrambe le parti rimorchiarono gli scafi, gli Inglesi per raggiungere la nave Americana e farla fuori (loro erano una squadra), gli Americani per darsela a gambe, o almeno mantenere invariata la distanza..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questo sforzo immenso tornò il vento e la nave Americana, più veloce, riuscì a fuggire..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda è relativa ai colori: la Vespucci rende omaggio con i suoi colori alla tradizione della parte finale dei velieri, che erano dipinti quasi tutti in quel modo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare nelle navi civili tale colorazione mostrava anche portelli per cannoni in realtà inesistenti e serviva anche a spaventare le popolazioni indigene potenzialmente ostili..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
		<guid>http://essemodellismo.blogattivo.com/primo-blog-b1/Nave-a-fette-b1-p19.htm#c_35</guid>
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		<title>In risposta a: Nave a fette !!!!!!</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ragazzi, siete fantastici! Con il vostro duetto si imparano una marea di cose!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ... adesso però non fatemi rinchiudere (per mia fortuna sono stati chiusi i manicomi!), ma ... io riesco a rivedere le scene ... questi bei velieri ... adesso abbiamo visto anche come erano nei ponti inferiori, la loro &quot;vita&quot; dentro ... con questi capitani avventurosi ... e li vedo scivolare dolcemente a vele spiegate! Che bei tempi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh, già, a vele spiegate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè proprio come ha precisato Manlio, gli alberi erano il punto debole, quindi il bersaglio preferito dalle palle di cannone. Ritrovarsi senza alberi e pennoni, voleva dire essere senza vele, quindi non c&#039;era più possibilità di muoversi, dobbiamo pensare che non c&#039;erano i motori e ... con i remi, ammesso che i rematori fossero riusciti a trovare una postazione adatta, la vedo veramente difficile far avanzare un galeone!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, come giustamente ha detto Manlio, c&#039;era l&#039;altra paura è il nemico fuoco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello è un pericolo anche adesso, sulle nostre navi moderne, ma pensatevi come poteva essere la situazione su quei grandissimi vascelli tutti di legno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un&#039;ultima nota: ho visto, ho visto i fantastici colori della Constitution ... mi ricordano proprio un&#039;altra bella nave, sulla quale si dorme ancora sulle amache (a dire il vero solo i Cadetti, che devono farsi la &quot;ossa&quot;, ma comunque sono tutt&#039;oggi utilizzate!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazzi, che bei momenti di storia e di avventura ... anche se sono tranquillamente seduta al pc! Ma la mente naviga, sospinta dal vento di questa poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie di tutte le informazioni che ci date. Buon vento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao ciao&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta</description>
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		<title>In risposta a: Nave a fette !!!!!!</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caro Manlio, con il tuo ultimo intervento era questo che chiedevi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, questo è graditissimo, ma io dicevo il lavoro in mezzo tra la terza e la quinta foto che avevi postato, quello non ha prezzo come lavoro!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui invece si parla di cosa c&#039;è dentro lo scafo, ed anche se non ci si accorge al volo, in realtà si parla anche di COME E&#039; lo scafo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Contitution era nota come la &#039;vecchia fianchi di ferro&#039; in quanto si diceva che su di essa le palle dei cannoni rimbalsavano e cadevano in mare..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra strano, ma nel 700/800 colpire con i cannoni lo scafo di un Vascello o di una Fregata (quale la Constitution) non danneggiava affatto la nave..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti nella figura è visibile lo spaccato della nave, lo spessore del legno è altissimo (si parla sanche di 50 cm di legno di Quercia) e rende lo scafo robustissimo, anche se elastico, tale da assorbire il colpo di un cannone navale dell&#039;epoca e.. fregarsene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed allora perchè esistevano navi da oltre cento cannoni, e siamo abituati a vedere il cannone tuonare in ogni buon film di pirati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I punti deboli dello scafo erano la Poppa (quadrata e poco rinforzata) e parte delle prua, che se colpite facevano attraversare alla palla di cannone tutto un ponte della nave..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il vero punto debole era l&#039;alberatura: se la rompi il natante è fermo ed in balia del nemico..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i cannoni si puntava a spazzare il ponte di coperta, a cercare di colpire a poppa l&#039;avversario, oppure semplicemente a colpire gli alberi della nave..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo se carichi con le palle, ma in alternativa si lanciava di tutto, con lo scopo soprattutto di provocare un incendio a bordo, ma non mancavano, oltre ai proiettili infuocati, anche rampini, catene ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta l&#039;osservazione sullo scafo, è bello guardarne il profilo: quella rientranza (è curvo verso l&#039;interno) è una delle forze della nave, le dava stabilità e resistenza..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parla pochissimo di vascelli affondati, o di queste Fregate: se si esclude la guerra era difficilissimo affondare un tale gioiello, che con quella linea e quello spessore era praticamente resistentissimo e stabilissimo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;incredibile forza della struttura emerge ad es. dal fatto che il Vasa (1633, affondato al primo viaggio perchè progettato male ndr) dopo 300 anni ha retto per sette volte uno sforzo immane per tornare a galla, ma pur senza più i chiodi di ferro che lo tenevano insieme, è venuto su senza alcun problema, mentre la Victory (1765) ha dato problemi solo dopo un bombardamento tedesco (seconda guerra mondiale) ed è stata allora posta in bacino..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Constitution addirittura se ne va a spasso ogni tanto per il mare senza problemi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza osservazione: dallo spaccato è evidente che non esistevano compartimenti stagni..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Furono inventati dai cinesi circa duemila anni fa, ma da noi sono stati introdotti a fine ottocento sui primi vapori in ferro (militari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio altre due piccole osservazioni: si dormiva sulle amache poste vicino ai cannoni.. e..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e.. Roberta dove sei?  Roberta, guarda i colori esterni della nave.. noti qualcosa? :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce ne sarebbero molte altre da dire, questo spaccato è bellissimo e racchiude una marea di informazioni..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Inesauribile fonte di informazioni</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>A proposito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video per la copertura è ok (a proposito, meno bene di te ma scafi li ho coperti anche io.. :) li so fare.. :) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però volevo semplicemente dire che nessun video o foto rende la pazienza, i tempi, la difficoltà di questo lavoro..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; un pò come vedere un ciclista (lo fui) in salita, girala come vuoi ma stare su una bicicletta è diverso da vedere lo sforzo per farlo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo facendo capisci veramente, così è per lo scafo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Inesauribile fonte di informazioni</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>E va bhè!! MI hai fregato!! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che dici è vero, ma credo soprattutto che la maggior parte delle persone veda i modellini come &#039;cose belle&#039;, o opere d&#039;arte, non come un oggetto tecnico da cui imparare..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posizione, sia chiaro, anche rispettabile, ma non assimilabile a quella di chi lo costruisce..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedere è una cosa, guardare un&#039;altra..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sensazione l&#039;ho avuta la prima volta che andai ad Ostia Antica, citta romana perfettamente conservata..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All&#039;epoca mi muovevo dentro, vedevo ma non capivo nulla, appunto in un certo senso potevo dire di guardare piuttosto che vedere..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi mi sono iperdocumentato: oggi posso visitare un sito romano e capire molte cose da solo senza l&#039;ausilio di guide di vario tipo.. ora.. vedo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che nelle mostre che citavi ci voleva qualcuno che spiegasse cosa erano le navi in mostra, come erano fatte, a cosa servisse la tale cima, perchè si è evoluta in quel modo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai quindi ragione quando scrivi che occorreva una guida..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concordo pienamente!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo se sarò sempre in grado di darti il supporto.. non è detto che sappia tutto (vedi il galeone dei Pisani) ma se lo sò intervengo volentieri..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Piccole cose</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>SE vogliamo una storia possiamo associarla noi alla tua barchetta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una imbarcazione che possiamo fissare temporalmente dal 1750 in sù (la randa ed il probabile fiocco danno questa data..), adatta a navigare un pò con tutti i venti, abbastanza veloce..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barche così possono aver avuto impiego per il commercio a piccolo raggio, la pesca, ma anche la sorveglianza del mare per avvistare flotte nemiche..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe essere stata impiegata nelle guerre Napoleoniche (non glielo auguriamo!) come brulotto, ovvero barca incendiaria (ed incendiata), contro qualche vascello..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che una barca senza storia sia un buon modo per mostrare meglio le caratteristiche di un oggetto, perchè uno è costretto ad analizzarle e dargli un senso.. capendo quindi di più..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; diverso da dire.. &#039;&#039;Il Victory, varato nel 1765..&#039;&#039;, infatti qui devi dire.. &#039;&#039;è una &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;barca del 1700 PERCHE&#039; ha le vele così..&#039;&#039;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è una buona cosa..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Piccole cose</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Per una volta voglio stupirti io..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto vedo se si incolla:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/22388787@N07/2516490818/&quot; title=&quot;Lady D. (1993) di Dilet, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3248/2516490818_f8443cd537_o.jpg&quot; width=&quot;580&quot; height=&quot;862&quot; alt=&quot;Lady D. (1993)&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non la vedi vai al link:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://farm4.static.flickr.com/3248/2516490818_f8443cd537_o.jpg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una noce (anzi di una noce PICCOLA tra le noci) e l&#039;obiettivo l&#039;ha distorta: è molto meglio di quello che appare qui..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha i terzaroli, le manovre fisse, le cavigliere, le manovre correnti e tanto altro..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Opera del sottoscritto..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Sempre più piccolo</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Purtroppo non ho più con me il Lady D. (Il galeone in noce) ma ti assicuro che era bellissimo, ben fatto e particolareggiato..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la base era molto particolare..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era il regalo per una persona ed ora lo ha lei, ma è lontana e non posso fare foto dettagliate.. Anche se comunque ne ho altre che potrei mandarti..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece in casa ho il &#039;Cuginastra&#039;, piccolo veliero (goletta nelle mie intenzioni) in noce di cocco (quindi più facile) in via di costruzione, del quale potrei fornire dettagli maggiori..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a noi, da quello che si capisce dalle foto è evidente che le nostre navi non sono uguali, tra l&#039;altro gli hai costruito una coffa che è uno spettacolo! (Difficile sul serio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però alcuni punti di contatto ci sono, la tua nave è più dettagliata in alcuni punti, meno in altri, ma le griselle ad esempio, mi sembrano identiche alle mie (parlo di tecnica di costruzione)..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spinta che mi portò al Lady D. fu quella di realizzare un oggetto particolare, ma anche realistico, tale che chi lo vede può farsi un&#039;idea di come fosse una nave del 1500/1600..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però ho sempre realizzato navi &#039;alternative&#039;, spesso con le cortecce dei Pini..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo (ricordi te lo scrissi) non sempre hanno avuto il rispetto che meritavano e sono andate perdute!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io volevo stupire te, ma tu hai stupito me!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
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		<title>In risposta a: Realizzare una polena</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>No, caro Manlio, foto sulla sequenza della polena sono solo quelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sai, quando mi dedico al modellismo son sempre da solo, quelle foto ci sono grazie alla collaborazione di mia figlia che le ha scattate durante la lavorazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la lavorazione del legno, ci sono arrivato poco per volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; come una fase di evoluzione, si inizia con quello che trovi già pronto, poi poco per volta si prova a realizzare da soli quello che serve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora bisogna cimentarsi con quello che non si è mai fatto, la prima volta hai risultati pessimi, poi, provando e riprovando si ottengono risultati più accettabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concordo che lo spirito del vero modellismo è questo, ma per arrivare a ciò non bisogna accontentarsi del lavoro fatto, bensì avere altri stimoli e porsi altri traguardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedere un lavoro fatto e sapere che è uscito fuori solo ed esclusivame dalle tue mani da maggiori soddisfazioni !!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: Realizzare una polena</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Sinceramente è un lavoro affascinante!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto di cappello!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine disegni sul listello, ma devi dare volumi non liìnee..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; molto difficile.. ci vuole una conoscenza del lavoro del legno che va un pò oltre il limite della maggior parte di chi lavora con le scatole di montaggio..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però è il vero modellismo!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai altre foto in dettaglio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAlutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Realizzare una polena</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ciao Manlio,per quanto riguarda il lavoro della polena, è stata una scommessa con me stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo fatto una piccola indagine sui prezzi delle intere decorazioni del S.Filipe, sinceramente sono proibitivi, conviene comprare la scatola per intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora che fai? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sto provando a crearle con le mie mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto della polena l&#039;ho trovata su internet, da un modello già costruito,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dalle mie foto si può notare il foglio da cui copio la sagoma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho disegnato la figura della polena sul listello di legno, e poi con il dremel, utilizzando una piccolissima fresa ho iniziato ad intagliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parte più difficile è stata la corona, per realizzare la quale ho dovuto prima,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dare la forma rotonda al quadrello di legno, utilizzando una semplice raspa, per poi rifinire con carta vetrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo a questo punto si può intagliare, per creare le fascie che compongono la corona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato è quello che ho documentato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque documenterò le varie fasi di costruzione del S. Felipe, anche se lo scafo è già pronto, è un lavoro che ho iniziato tempo fa e che ho ripreso da poco.&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: Realizzare una polena</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Tornando alla Polena, non ho mai visto lavorare il legno con tanta precisione ed abilità (io ero un modellista da scatola di montaggio, la polena era bella e pronta!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte della sequenza fotografica, dove la Polena è gia abbozzata, i primi tagli come li hai fatti? Avevi segnato delle linee sul legno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio </description>
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		<title>In risposta a: Realizzare una polena</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Sai che ho visto una replica in dimensioni originali del San Felipe?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; a Malaga, gli ho scattato varie foto, ma non mi ha convinto del tutto (di conseguenza neanche le foto sono così belle) però quella polena l&#039;ho vista nelle dimensioni reali..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; comunque una grande nave, oggi fa impressione (ed io sono abituato ai giganti), pensa allora..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: HMS  BOUNTY</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Aggiungo altre due righe..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comportamento del capitano Bligh fu ritenuto corretto dalla marina: in parte era dovuto (altrimenti incitavi gli ammutinamenti) ma in parte era vero, in fondo la durezza era una normalità in queste navi.. Fu la sosta ad Haiti che generò negli uomini la repulsione ad una certa &#039;disciplina&#039;..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l&#039;altro Cristian, inizialmente amico di Bligh, fu incolpato di aver fomentato l&#039;equipaggio per motivi personali, vale a dire perchè redarguito da Bligh in quanto incompetente..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bligh era un grandissimo marinaio (ne diede prova proprio in questa vicenda) ed aveva navigato come secondo del comandante Cook, il grande esploratore la cui umanità a bordo era nota a tutti..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però è anche vero che messo a capo di una colonia in America Bligh si ritrovò a fronteggiare una rivolta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Bounty del famoso film di Marlon Brando è una copia in scala uno a uno dell&#039;originale, ed è ancora una nave in grado di navigare..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invito ad un giro virtuale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.tallshipbounty.org/the-ship/index.php&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle foto di Francesco è evidente come in quel periodo le navi a vela fossero ormai estremamente evolute, con una velatura e manovre correnti in grado di adattarsi a qualunque situazione del vento, un ponte sgombro da sovrastrutture, uno scafo filante e bilanciato..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cui un giro reale su questo Bounty sarebbe un piacere!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dell&#039;altro Bounty è rimasto poco, soprattutto un&#039;ancora.. :( &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: HMS  BOUNTY</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Hola!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio il solito commentatore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho poco tempo ma una riga la aggiungo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta giunti a Thaiti gli ammutinati sbarcarono alcuni marinai (non volevano proseguire) e caricarono uomini e donne indigene..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutti i film si vede che trovata l&#039;isola di Pitcairn ripararono dando fuoco alla nave, ma si dimentica il resto..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto i bianchi si divisero l&#039;isola pretendendo che gli indigeni facessero la parte dei servi (tradotto, a noi donne e terra, a voi il lavoro), ne uscì una guerra interna, nella quale morì lo stesso Fletcher..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine rimase in vita un solo ammutinato, mentre gli indigeni presero il controllo dell&#039;isola..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarebbe molto da dire su questo episodio.. ma non c&#039;è il tempo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni (poi ci torno)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
		<guid>http://essemodellismo.blogattivo.com/primo-blog-b1/HMS-BOUNTY-b1-p24.htm#c_38</guid>
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		<title>In risposta a: Altra piccola realizzazione</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>IL tempo mi porta a trascurare alcune cose, ma almeno un cenno di vita vorrei darlo!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL Victory è forse la nave più famosa tra i modellisti, perchè si tratta di una bellissima nave, dal passato importantissimo, e ad tuttora.. esistente!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1765, anno del varo, ne è passata di acqua sotto lo scafo, ma la nave, anche se più volte modificata, riparata (subì un bombardamento da parte dei tedeschi nella seconda guerra mondiale) è ancora qui.. integra e bellissima!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Victory era la nave ammiraglia che utilizzò Nelson a Trafalgar, quella che sì caricò l&#039;onere maggiore di tutta la battaglia, quella dove il mitico ammiraglio fu colpito a morte..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come accenno non vuol dire nulla.. appena potrò torno a commentare.. intanto saluto!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
		<guid>http://essemodellismo.blogattivo.com/primo-blog-b1/Altra-piccola-realizzazione-b1-p26.htm#c_45</guid>
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	<item>
		<title>In risposta a: Altra piccola realizzazione</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ora anche io non ho tempo, ma nei prox giorni spazio al Victory ed al San Felipe!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAlutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
		<guid>http://essemodellismo.blogattivo.com/primo-blog-b1/Altra-piccola-realizzazione-b1-p26.htm#c_44</guid>
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		<title>In risposta a: ROYAL CAROLINE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Sono sempre un pò lontano e mi scuso per l&#039;assenza!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non conoscevo questa nave, che è veramente splendida..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne approfitto per segnalare l&#039;evoluzione delle navi in quel periodo, in particolare la differenza tra una  Fregata, un Vascello ed un Galeone..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendiamo, da questo stesso Blog, Il san Giovanni Battista, la Couronne, la Victory, e questa ultima nave, cosa differenzia queste navi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prime due erano, in proporzione, molto più alte rispetto alla loro lunghezza, delle altre due, erano navi più piccole (la Couronne molto più grande del San Giovanni Battista), avevano un apparato velico sviluppato, in grado di permettere alla nave di muoversi a piacimento, ma ancora carente rispetto a quello della Victory o della Royal Caroline.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;Aver abbassato l&#039;altezza (realtiva) dei ponti, ed anche averne diminuito il numero (sparizione del cassero di poppa), magari allungando quelli realizzati, si traduce nel fatto che la nave è più stabile, infatti il vento trasversale ha meno superficie per spingerla e farla ondeggiare se non addirittura ribaltarla.. Il ribaltamento o semplicemente la durata delle oscillazioni dipendono dalla posizione relativa del baricentro e del centro di spinta della nave, senza entrare nei dettagli tecnici, le due navi più recenti erano quindi più stabili delle loro antenate. Più stabili e più manovriere: infatti le vele sono aumentate, ma è anche migliorato il modo di gestirle, per cui è più efficiente tutto l&#039;insieme..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa cmabia tra la Victory (un Vascello) e la  Royal Caroline (una Fregata)? La prima ha ben tre file di cannoni, cosa che rivela il fatto che la nave è molto più grande e lenta della seconda..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fregate, pur grandi unità, erano in realtà navi &#039;leggere&#039;, più piccole e veloci dei vascelli, magari meno armate, ma più funzionali..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle battaglie stile Trafalgar di solito si confrontano i vascelli, mentre le fregate rimorchiavano chi se la passava male, oppure raccoglievano i sopravvissuti..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in realtà, a parte le grandi squadre navali, il mare era loro, erano veloci, ben armate, manovrabili..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima cosa, le decorazioni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belle vero? Si, ma non pesanti come in altre navi, bellissime sul serio..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà ogni dettaglio è decorato, ma in uno stile molto bello..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimissima cosa.. il modellista!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa nave è o non è un capolavoro? :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAlutoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: L'Amerigo Vespucci</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caro maestro, anch&#039;io sto costruendo la Vespucci della Mantua. Dopo una pausa di sette anni, ho ripreso con l&#039;intensione di terminarla il prima possibile. Il veliero non l&#039;ho mai visto dal vivo, quindi, a questo punto, ti volevo chiedere un consiglio per la pitturazione dello scafo tra spruzzo o pennello, tra lucido o opaco? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l&#039;incollaggio del fasciame delle scialuppe sto utilizzando   l&#039;attak; secondo te è duraturo o c&#039;è il rischio di scollaggio? Conviene passare della resina liquida?  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non ti da fastidio, se mi lasci un recapito, ti chiamo telefonicamente o passo a trovarti. </description>
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		<title>In risposta a: L'Amerigo Vespucci</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>A me sembra più bella di quella vera....senza parole mitico zio...tvb</description>
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		<title>In risposta a: L'Amerigo Vespucci</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Roberta, è la stessa sensazione!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha fatto un modello splendido, così bello che sembra.. vero!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dico altro..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: L'Amerigo Vespucci</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Uau ... sono senza parole! Ho letto tutto d&#039;un fiato (si può dire? Beh, io adesso sono senza fiato!). Mi devi lasciare un po&#039; di tempo per riprendermi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi è ben chiaro quali sono le foto della nave vera e quali sono quelle del modell ... one!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non capisco nemmeno io perchè nelle scatole di modellismo insistano a fare lo scafo bianco e nero, anzichè nero e bianco ... ma questi non l&#039;hanno mai vista nella realtà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti! E&#039; stato fantastico veder nascere, attraverso le foto, la tua creazione ... e la &quot;mia&quot; nave!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon vento!</description>
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		<title>In risposta a: L'Amerigo Vespucci</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Lascio anche io un piccolo omaggio alla Vespucci?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che tra l&#039;altro ho costruito in plastica, ma è stata.. distrutta da un fortunale!! :) (Leggi bambino di passaggio..)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;ho fotografata a Genova..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nave..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/22388787@N07/2454316593/&quot; title=&quot;Amerigo Vespucci di Dilet, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2072/2454316593_20b249a8fe_b.jpg&quot; width=&quot;1024&quot; height=&quot;769&quot; alt=&quot;Amerigo Vespucci&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo splendido timone di.. rappresentanza!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/22388787@N07/2455144752/&quot; title=&quot;Vespucci: Timone  di Dilet, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2381/2455144752_8b80bd0efd_b.jpg&quot; width=&quot;1024&quot; height=&quot;769&quot; alt=&quot;Vespucci: Timone &quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E soprattutto un motto che è una scuola di vita, ed è di sicuro la via del modellismo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/22388787@N07/2455145550/&quot; title=&quot;Vespucci: Motto di Dilet, su Flickr&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3008/2455145550_668ec2a947_b.jpg&quot; width=&quot;1024&quot; height=&quot;769&quot; alt=&quot;Vespucci: Motto&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: L'Amerigo Vespucci</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Mi hai ricordato due cose simili che ho vissuto da bambino, la prima con il Golden Hind, la seconda con il Cutty Sark, in plastica il primo, in legno il secondo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il Golden, nave che ho avuto davanti fin dai primi mesi di vita, acquistai (mi comprarono ovviamente) una scatola di montaggio in plastica, sarebbe stato il mio primo modellino, quello che ripeteva la nave che ho smepre sognato di vedere in acqua (un bellissimo modello che un amico regalò ad una mia zia..), ma..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era diversa!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potevo capire che si trattava di una ricostruzione diversa? Magari aggiornata ma diversa dal sogno che mi aveva accompagnato da sempre!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anni dopo presi un modello del Cutty Sark, proprio della Mantua se non erro..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era la mia prima nave in legno, una nave esistente..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facevo la prima media, la montai con soddisfazione, rimasi ad ammirarla per molto tempo, poi trovai in una rara pubblicazione (che ho ancora) la trattazione completa della costruzione di un modello accurato del Cutty Sark..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto tutto!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da allora ho capito che non basta comprare una cosa per averla, occorre capire cosa si sta prendendo, come livello di prodotto, e conoscere la storia della nave che si vuol riprodurre, capire ed inquadrare le caratteristiche tecniche nel giusto periodo ed andare avanti così..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Vespucci è un mito, e Roberta ci ha costruito sopra un sito bellissimo, anche io l&#039;ho vista due volte, una da bambino (sempre lì!!) ed una alla Tall Ship 2007 (in pratica un incontro tra bellissimi ed antichi velieri) nella tappa di Genova..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha qualcosa in più, c&#039;è poco da fare, ha una eleganza sua, è raffinata, splendida, è un gioiello..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la presenza di navi meravigliose (la Libertad ed lo Stad Armsterdam ad es.) lei è lì, imponente, regale, splendida.. ha qualcosa di più..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salirci è una emozione, pensa farci &#039;due passi&#039; come ha fatto Roberta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: I VICHINGHI</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Intanto vi ringrazio per il mitico, ma in realtà in questo campo sono un dilettante..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo che ho una cultura elevata, ed effettivamente difficile da trovare (mi posso confrontare con gli esperti del settore, archelogi storici ecc.), sul periodo Romano e precedente, ma dalla caduta dell&#039;Impero Romano in poi vado sul &#039;normale&#039; anche leggermente sotto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi &#039;riprendo&#039; poi con la storia delle navi di linea, argomento sul quale sono pieno di bellissimi libri, ed ho avuto modo anche di &#039;sperimentare&#039; (ho conosciuto gente che ci ha lavorato)..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi certamente parliamo di cose di cui mi interesso da quando avevo otto anni, per cui è difficile definire l&#039;insieme delle mie conoscenze nel settore..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo: Francesco, dispongo di un sacro testo (che devo ritrovare ma posso farlo)  dove vengono spiegate non solo le tecniche di costruzione di modelli di velieri, ma soprattutto l&#039;evoluzione che i vari componenti della nave (es. ancore, velature ecc.) hanno avuto nei secoli..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il risultato che uno imparara a datare una nave e si accorge se la scatola di montaggio o il piano di costruzione contengono errori di principio (penso al mio Cutty sark.. sigh!! :) ). Ad esempio, l&#039;ancora prima del settecento non era assicurata con una catena, ma con una corda, ne consegue che il modello del Golden Hind che ho a casa è errato in quetso particolare, mentre è corretto quando propone una postazione protetta da una finestra di vetro per chi manovra il timone..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo torniamo ai vichinghi, di cui sappiamo  praticamente tutto, perchè come dice Francesco abbiamo proprio le navi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si osserva la prua del Drakkar si vede come il fasciame sia stato realizzato con una tecnica che non ci appartiene.. Lo scafo non appare liscio come nelle nostre barche, ma il fasciame è in un certo senso sovrapposto..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel modo di costruire conferisce alla nave una grande elasticità, così come  la forma dello scafo ne fa una nave velocissima e con un piccolo pescaggio..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne consegue che anche in presenza di un mare fortemente mosso (penso all&#039;Atlantico) lo scafo si piegherà, ma non si spezzerà perchè è elastico..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una delle chiavi del successo di una nave: ci avevano provato gli egiziani con scafi senza chiglia, ma percorsi da un strana corda che li teneva in &#039;tiro&#039;, e fatti seconda una tecnica detta delle navi cucite..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; poi i micenei (anche i minoici?) con le navi &#039;cucite&#039;  e la chiglia, infine i romani (copiando dai Greci ed i fenici?) con un sistema detto Mortase e Tenoni, forse il più valido fino ad oggi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a noi, quelle navi erano quindi veloci, resistenti al mare, di basso pescaggio e facilmente trasportabili a riva..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si capisce come i Vichinghi abbiano potuto risalire il tamigi e la Senna, varcare l&#039;Oceano..  spargere il terrore con veloci incursioni..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non era certo il caso di incontrarli.. :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi si convertirono al Cristianesimo e per fortuna tutto cambiò..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: I VICHINGHI</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Allora ... caro Nostromo61 ... buono studio e buon lavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non fare dei modelli troppo perfetti, altrimenti rischi che uno creda siano foto della nave reale e ti scriva per chiederti di fare un giro a bordo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che si tratta di una nave a vela è più che perfetto dirti ... vento in poppa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao ciao&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta</description>
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		<title>In risposta a: I VICHINGHI</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Che Manlio sia mitico ormai non c&#039;è più nessun dubbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincio io, ad avere dubbi sul mio operato nel realizzare i modelli navali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il museo delle Armi di Catanzaro, dove è ospitato il mio Vespucci, mi ha commissionato una nave del periodo Borbonico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo varie ricerche ho trovato i piani di costruzione del Federico II, una pirocorvetta a tre alberi con vele auriche, presso l&#039;Associazione Modellisti Bolognesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome i piani costano poco ho incrementato l&#039;ordine con il loro primo volume &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sulle tecniche di costruzione di un modello navale a vela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, sfogliando il libro e leggendo cosa si può ottenere con le varie tecniche,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi rendo conto che ho ancora parecchia strada da fare, per poter affermare di essere un buon modellista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se penso poi, a  cosa riescono a fare alcuni associati dell&#039;Associazione Magellano, associazione che mi ha permesso di essere uno di loro,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allora, sento di avere parecchi complessi di inferiorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente cercherò di mettere in pratica cosa sto imparando, e l&#039;occasione sarà proprio nella costruzione del Ferdinando II, continuando poi con il S.Felipe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, se tardo a scrivere, vuol dire che sto studiando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti.</description>
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		<title>In risposta a: I VICHINGHI</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Hai visto Francesco come è mitico Manlio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avevo dubbi che avesse &quot;qualcosa da dire&quot; anche su queste navi! Ci dà un saluto e adesso, sono sicura, sta preparando la sua arringa e poi torna sicuramente a trovarci ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente sto scrivendo con un &quot;tono scherzoso&quot;, mi raccomando non fraintendete!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi due messi assieme siete proprio una forza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aprire un&#039;enciclopedia e studiarci qualche giorno (se va bene!), oppure leggere le vostre brillanti spiegazioni nel blog? Certamente scelgo la seconda alternativa, oltreù veloce e concisa è soprattutto più &quot;umana&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima! Ciao ciao&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta</description>
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		<title>In risposta a: I VICHINGHI</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Appena posso dico la mia..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto però lascio un saluto ok?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: BUON NATALE</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Complimenti Francesco, oltre che un grandissimo realizzatore di modellini navali sei un ottimo realizzatore di presepi!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se in ritardo auguro un buon Natale e felice anno nuovo a te e fmaiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho seguito il tuo consiglio riguardo al fasciame del mio sciabecco: con pazienza lo sto rifacendo da zero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matteo</description>
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		<title>In risposta a: BUON NATALE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Complimenti per il sito mi ha indirizzato da roberta@ammiraglia88&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;puoi vedere i miei lavori di modellismo navale statico amatoriale in &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.modellismo-navale.it/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nella lista modellisti io sono Accardi Girolamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stò realizzando l&#039;americo vespucci, ho visto che hai realizzato i fori per gli oblo dopo la colorazione dello scafo, io invece ho realizzato prima i fori e ancora devo colorarlo, penso che dannegerei la tinta nella successiva lavorazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfondirò la visita del tuo sito per saperne di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per saper dare corpo alla tua passione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;buon anno nuovo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciao</description>
		<guid>http://essemodellismo.blogattivo.com/primo-blog-b1/BUON-NATALE-b1-p30.htm#c_62</guid>
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		<title>In risposta a: BUON NATALE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Intanto bentornato!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi un piccolo commento sul commento..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da me (centro ricerche Enea) ogni anno nelle occasioni più importanti (Natale, giorno dei morti ecc.) il locale gruppo di Crictiani organizza una preghiera comune..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa preghiera trovi mano nella mano i musulmani, perchè la loro fede riconosce Cristo come il massimo profeta dopo Maometto, e si identifica, prolungandone però il significato, nei testi Cristiani..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato è che ogni volta potrei fotografare due ragazze che se ne vanno insieme, mano nella mano appunto, verso l&#039;aula che fa da chiesa in questi eventi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso accade in molte comunità del mondo, solo che nessuno lo ricorda, perchè purtroppo è meglio esasperare gli animi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando fu chiesta l&#039;abolizione del crocefisso nelle scuole si scatenarono polemiche di ogni sorta, con il dito puntato sui MUSULMANI che non volevano la croce in aula..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I MUSULMANI erano un signore che abita a l&#039;Aquila, e che è sempre stato sconfessato dalle rappresentanze religiose ufficiali, con le quali è in polemica..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, era uno, da solo e contestato.. e bastò per prendersela con tutti..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi io stesso ritengo che in classe il crocifisso non ci debba stare (ci metterei il presidente della Repubblica, ma per il resto lo stato DEVE essere laico, a parer mio, è un principio inalienabile..), e tutta la polemica ancora non la capisco, ma in generale occorre pesare bene le cose..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul presepe, ricordo che è una invenzione di san Francesco, e la bellezza e la semplicità di questa idea sono uno specchio di chi l&#039;ha pensata.. Un grande uomo prima ancora che un&#039;icona della chiesa ed un grande santo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi associo ad ogni parola di Francesco, come può la nascita di un bimbo, ed una rappresentazione così bella, dar fastidio a qualcuno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; assurdo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già che ci sono metto anche (solito ruolo!!) una informazione sul simbolismo del bue e dell&#039;asinello, il primo era un animale destinato al sacrificio per gli Dei, mentre il secondo portava i pesi, era umile e salvava l&#039;uomo dal peso delle sue opere..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano come l&#039;annunciazione del destino del redentore, che doveva morire in croce per salvare tutti noi.. a volte mi chiedo se sia giusto visto quanti uomini ne insultano quotidianamente il messaggio con fatti e parole..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tuo presepe è splendido.. ma questa è un&#039;altra storia!! Sei bravissimo!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: BUON NATALE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Che dire ... i particolari sono la tua specialità!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti anche per queste opere d&#039;arte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone feste a te e alla tua famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta</description>
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		<title>In risposta a: Il Ferdinando II     (prima parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Fare un lavoro senza scatola di montaggio è il limite più spinto del modellismo (poi c&#039;è chi utilizza parti prepronte e chi fa tutto da solo, anche li è una scala di difficoltà), hai iniziato già pensando &#039;oltre&#039; vale a dire rinforzando ove necessario, cosa non credo prevista nel disegno iniziale..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo vuol dire andare a fare le cose con criterio..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; un piacere vederti lavorare..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il Ferdinando II     (prima parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ed eccoti ad una nuova opera ... \&quot;sembra\&quot; interessante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bello seguirti nella lavorazione, a vederti e leggerti sembra facile ... ma so benissimo che non lo è!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vuole sicuramente tanta pazienza, tanta precisione, bisogna non avere fretta ... ok, ho capito, non fa per me!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque ... complimenti e ... buon lavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao ciao&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta</description>
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		<title>In risposta a: Il Ferdinando II     (terza parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Quando ero piccolo e chiedevo ai grandi come si potesse costruire il modellino di una nave, i vari ziotti rispondevano con aria da predica e rimprovero.. &#039;Tanta pazienza.. pazienza ed olio di gomito.. voi giovani non avete pazienza..&#039; per inciso avevo nove/dieci anni..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto è che loro non sapevano come fare e non potevano dire questa scomoda verità ad un bambino..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vuole pazienza, ci vuole olio di gomito, ma ci vuole anche tanta tecnica..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed anche apprendere quella tecnica è un problema di pazienza e capacità..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;hai documentato molto bene,però è vero che da quelle foto non traspare tutto il lavoro che ci metti.. è un vero peccato..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa che traspare è invece la linea dello scao, filante, molto bella..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i ponti (si vede il piano di costruzione nella foto) parlano di una bella nave..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamola crescere.. :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (quarta parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Hai dato una risposta più che esaustiva!! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peraltro in questo momento sto facendo un lavoro molto complesso e sono con il fiato sul collo per i tempi, con il risultato che se sbaglio rompo tutto ed addio progetto..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se uno mi chiede di fare una certa cosa in un certo tempo, oppure quanto tempo ci metto a farla.. mi fa un pò ridere..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa è parlare un&#039;altra fare..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (quarta parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>La domanda, posta in quest&#039;altro modo, rimane sempre complessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo a dare una risposta comunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto tra il Victory e il Bounty, caspiterina, c&#039;è una bella differenza!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco posso dare una risposta per quanto riguarda il Bounty.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; un nave che ho fatto tre volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima utilizzando la scatola della Mantua, rispettando quasi rigorosamente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quello che mi si propinava:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lavorandoci circa due ore al giorno, l&#039;ho terminata in due mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scafo a legno nudo; serpi in lamierina tagliata; alberi a verga secca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti alla prima occasione l&#039;ho venduta!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda volta, sempre utilizzando scatola Mantua, ho cercato di migliorarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo già cominciato a capire che bisognava fare ricerca, all&#039;epoca senza internet, quindi ricercando su volumi o guardando modelli già fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pochino meglio della prima, l&#039;alberatura aveva le sue vele, ma buttate li, giusto perchè ci dovevano stare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo impiegato: qualche settimqana in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terza volta invece, utilizzando lo scheletro della seconda ( si lo buttata giù tutta), leggendo i piani di costruzione della Amati, avendo a disposizione la tecnologia di internet, è venuto fuori un lavoro decisamente più che soddisfacente, anche se ancora non mi soddisfa del tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta ho impiegato quasi sei mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa diversa per il Cutty Sark, quasi due anni; o tre e mezzo per il Vespucci .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi secondo me dipende tanto dal risultato che si vuole ottenere, e il tempo deve far parte di quel risultato, un anno o due che differenza fà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se oggi , qualcuno mi dovesse chiedere di realizzargli un modello rispettando un determinato periodo di tempo, non esiterei a rifiutare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di aver dato una risposta esaustiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao e alla prossima.</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (quarta parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Come avrai capito nel mio piccolo passato di modellista appartenevo alla categoria di quelli che cercano di capire cosa stanno montando.. :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fasi che hai descritto sono sacrosante, così come lo è la difficoltà di capire i tempi reali necessari per realizzare una parte del modello, ed ancor di più è vero che quello che si è fatto una volta un&#039;altra può andare in modi e tempi molto diversi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, ricordando il discorso fatto tra di noi sulla nave Egizia, questa era sicuramente una nave cucita, ed approfondire il tema di come fosse fatto lo scafo di una nave cucita è una operazione non da poco..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi i tempi si dilatano!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo che la domanda era forse da porre in questi termini: presa una nave &#039;standard&#039; abbastanza conosciuta (es: il Bounty o la Victory) e comunque anche complessa da realizzare, si potrebbero definire i tempi di lavoro per alcune delle singole fasi di realizzazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche posta così la cosa è tosta, lo so perfettamente!! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (quarta parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ciao Manlio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il quantificare le ore di lavoro credo sia una cosa un pò complessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiego, le ore di lavoro che impiego a lavorare sul modello variano :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un&#039; ora e mezza o due al giorno, dopo pranzo; sabato e domenica un po di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo periodo di tempo bisogna considerare anche il tempo impiegato per studiare i disegni, portare in scala il tutto e soprattutto fare le dovute ricerche sul modello per come era realmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I piani di costruione su cui sto lavorando sono pochi, ho impeigato un giorno per trovare i disegni della ruota a pale e ancora non so di preciso come sono le decorazioni delle serpi, per non parlare della polena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte si impiga solo un&#039;ora a posizionare un singolo listello nel modo giusto, o dopo aver realizzato una certa cosa ci si accorge di averlo fatto in maniera sbagliata e quindi &amp;quot; va rifatta &amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi, secondo me ci sono vari modi di interpretare il modellismo :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quello di realizzare qualcosa che assomiglia ad una nave in una settimana, e magari poi non ci si ricorda neanche il nome di ciò che si è realizzato ; quello approssimativo dove ci si accontenta di quello che la scatola propone;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed il Modellismo vero, quello serio, fatto di ricerca storica del periodo, di ricerca del singolo particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi , io credo che il Vero Modellista deve essere un concentrato di vari mestieri:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;falegname, scultore, pittore, ricercatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tornare alla tua domanda : ci si impiega tanto , ma altrettanta è la soddisfazione ora dopo ora, vedendo crescere queste piccole opere d&#039;arte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al prossimo commento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciao Manlio.&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (quarta parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Come cresce!! Saresti in grado di quantificare le ore di lavoro per le varie fasi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (quinta parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caspita! Mi sono persa qualche \&quot;puntata\&quot; e sto ammirando adesso i vari passaggi ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maaaaaaaa questo scafo è talmente perfetto che se non metti alcun oggetto di paragone lì vicino sembra una nave vera!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti!</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (quinta parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Il Re cresce ed io sono un pò assente.. ma sempre interessato!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho solo qualche impiccio che non mi permette di seguire e commentare tutto come vorrei..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (quinta parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>gentilmente vorrei sapere come posso fare per reperire qualche disegno di navi borboniche  in attesa di una risposta ringrazio di cuore arturo</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (quinta parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Per quanto la Ferdinando sia evidentemente più evoluta della nave di Cook (vedi la linea dello scafo ad es.) va da sè che tra le due.. senza offesa per il vapore.. c&#039;è una differenza!! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace di poter dare solo questo velocissimo commento!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (settima parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Sono sempre più senza parole!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavori veramente bene, a vedere certi risultati viene proprio voglia di provarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo so già che con i miei impegni e soprattutto con la mia poca pazienza, rischierei di rovinare tutto fin dall&#039;inizio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso se non vedo in fretta la fine di un lavoro mi demoralizzo e mi vien voglia di &quot;piantar lì tutto&quot;. Credo proprio di non essere fatta per questi bellissimi capolavori che invece tu riesci a fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però mi piace vederti lavorare, spiegare pazientemente i vari passaggi, le varie lavorazioni, e mi piace perchè riesci a far rivivere anche vecchie navi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti! Continua così!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao ciao&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (ottava parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caspita! Complimenti Francesco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha ragione Manlio e ha fatto bene a farcelo notare ... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;\\\&quot;In questa foto ... si vedono le lastre di rame che ricoprono lo scafo del Cutty Sark (1800) e la copertura del timone da parte delle stesse.\\\&quot; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono identiche! Anzi, no, mi correggo ... sembrano uguali a parte per ... le dimensioni ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre buon vento!</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (ottava parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>In questa foto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=\&quot;http://www.flickr.com/photos/22388787@N07/2328274619/\&quot; title=\&quot;Cutty Sark: Foto Ivano Laganà di Dilet, su Flickr\&quot;&gt;&lt;img src=\&quot;http://farm3.static.flickr.com/2380/2328274619_09c2eb653f_b.jpg\&quot; width=\&quot;1024\&quot; height=\&quot;766\&quot; alt=\&quot;Cutty Sark: Foto Ivano Laganà\&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(se non si vedesse andate all&#039;indirizzo http://farm3.static.flickr.com/2380/2328274619_09c2eb653f_b.jpg )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si vedono le lastre di rame che ricoprono lo scafo del Cutty Sark (1800) e la copertura del timone da parte delle stesse..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale complimento migliore? :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo aggiungere che le lastre servono per proteggere il legno dalla terendine marina, che è un verme che si mangia appunto il legno..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle foto di navi precedenti al 1700 noterete che la parte sommersa dello scafo è colorata in bianco (in realtà un poco grigio), la colorazione vuole ricordare che per proteggere lo scafo si utilizzava un misto di pece e catrame, che però rispetto alle lastre di rame ha il difetto di frenare la nave..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le lastre furono inventate dagli inglesi, che prima utilizzavano lastre di rame con chiodi in ferro, ma questo reagiva e si consumava, e poi direttamente con chiodi in rame..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tale invenzione essi andarono fieri fino al 1930, quando dal lago di Nemi uscirono due immense navi Romane (60*30 metri) in cui era fatta la stessa cosa ma utilizzando lastre di piombo, un lavoro eccezionale..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tecnica forse era anche precedente (fenicia) ed fu dimenticata fino al 1700..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio (che per una volta ha trovato il tempo di fare un commento serio!!)</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (decima parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>è un capolavoro anche se mi ruba un po&#039; di tempo...</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (decima parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Manco da un po troppo tempo vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto che io manco il pupo cresce e cresce molto bene..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; veramente un piccolo capolavoro in ogni dettaglio, basta guardare non solo la perfezione delle scialuppe, ma anche dettagli come le cavigliere o il timone..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scialuppa in particolare potrebbe sembrare vera ed in scala 1:1 se fosse fotografata in acqua..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne approfitto per fare i complimenti e lasciare un salutone!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (decima parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Un lavoro veramente fantastico e che richiede una infinita pazienza oltre che bravura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella scialuppa è bellissima, poi vederla issare a bordo ... sembra una manovra su una nave normale ... per non parlare dei cannoni, piccoli, precisi e posizionati a difesa ... gran bel lavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (undices. parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Il tutto è illustrato in modo splendido: l&#039;attacco degli alberi e le coffe sono cambiati nei secoli, ma in linea di principio non molto, per cui quella immagine riassume un po&#039; tutta la storia di quel particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vele erano bianchissime, i lacci che si notano nella parte bassa della vela (i terzaroli) permettevano di capire l&#039;andamento relativo del vento rispetto ad essa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tela non era uno scudo perfetto rispetto al vento, una parte della spinta era persa proprio perchè il vento &#039;passava&#039; su di essa, questo è uno dei motivi per cui le vele delle barche moderne, in materiale sintetico, sono più efficienti di quelle di una volta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (undices. parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>davvero davvero bellissima!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un bacio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;eli</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (undices. parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>No, l&#039;ancora non era assicurata come si vede nella foto, è solo poggiata sulla gru di capone, proprio oggi ho terminato la sua manovra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il prossimo articolo parleremo, appunto della gru di capone, delle griselle,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;della realizzazione dei bozzelli e ......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Manlio&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (undices. parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Sembra vera!! Persino il legno sembra abbia preso la salsedine e sia stato lucidato invece di essere nuovissimo e.. sintetico!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sola domanda, sei sicuro che l&#039;ancora fosse assicurata in quel modo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (dodicesima parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Alla fine viene un piacevole sorriso, splendida nella costruzione, quasi amata da noi perchè vista nascere dalle tue mani!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Son contento che non abbia fatto grandi battaglie, nessun morto nessuna remora morale..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va detto che un grande esercito ed una grande flotta servono anche per evitare le guerre, magari lei il suo dovere l&#039;ha fatto proprio così..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Il ferdinando II (dodicesima parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Sei sempre il solito!  ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; talmente bella che ... io mi imbarcherei volentieri! A quando il primo viaggio? C&#039;è ancora un posto per me ... se serve mi adatto anche a pelare le patate (come ai vecchi, bei, tempi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon vento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao ciao&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta</description>
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		<title>In risposta a: Nave egizia</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Hola!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie del commento agganciato alle foto!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Nave egizia</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Allora.. iniziamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per iniziare dobbiamo tornare molto indietro nel tempo, in particolare nel 2550 avanti Cristo, siamo in Egitto, regna il Faraone Sahurà (o Sahurè decidete voi..). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; in corso una guerra della quale in verità so poco, ma in quella guerra il nostro si inventa per la prima volta il trasporto truppe in mare..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la velocità di questo trasporto la guerra è vinta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ricordare questo evento il Faraone decide di far raffigurare nella sua tomba le navi che ha utilizzato: non si limita a far disegnare le navi, ma mostra tutta la sequenza della loro costruzione, le tecniche utilizzate, in pratica tutta la catena che va dal &#039;progetto&#039; alla messa in mare di questi gioielli..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritrovare questi disegni equivale a mettere una luce tra noi ed un mondo di quattromilacinquecento anni fa..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si costruivano le navi in quel periodo? Quanto erano grandi? come tenevano il mare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le risposte a volte possono sorprendere: le navi erano &#039;cucite&#039; ovvero lo scafo era realizzato legando le varie tavole tra di loro e cucendole insieme nel vero senso della parola ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato è uno scafo estremamente elastico, in grado di tenere il mare molto bene (come quelli dei vichinghi di millenni dopo), scafi simili vengono costruiti ancor oggi in alcuni paesi arabi e ci si fanno delle splendide navi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scafi simili erano quelli Fenici, Greci e Romani che combatterono a Salamina o nelle guerre puniche..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tecnica di costruzione, che quindi ha resistito per  millenni, è molto complessa e ben pochi dei nostri artigiani saprebbero realizzarla, ma il risultato è eccellente. Anche le famose navi degli Achei, quelle che li  portarono a Troia, erano fatte proprio in questo modo, ma erano comunque molto diversa da questa per altre caratteristiche costruttive, olte che più recenti (1200 AC).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti questa nave Egizia è realmente una &#039;invenzione&#039;: gli Egizi, popolo che con il mare ha poco a che vedere, &#039;inventano&#039; una nave da mare tirandola fuori da una costruzione più adatta alle caratteristiche fluviali..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nave non ha una chiglia ed ha lo scafo piatto, pertanto l&#039;albero DEVE essere diviso in due, altrimenti spaccherebbe tutto..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cordone che avvolge lo scafo ha la funzione di &#039;tirarlo&#039; per impedire al tutto di allentarsi quando le onde del mare lo dovessero sollecitare troppo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;albero è controbilanciato da due bei massi che lo tirano in basso e gli assicurano elasticità al vento mentre una serie di corde lo assicura allo scafo distribuendo in modo uniforme gli sforzi per tenerlo fermo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prua è legata per rinforzo da quella specie di cappio che vedete nelle foto..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I remi sono molto belli, di sicuro controbilanciati all&#039;estremità a bordo per evitare che tutto il peso dovesse essere retto dai rematori &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci fosse stata un costruzione basata su una chiglia e non su uno scafo piatto  tutto questo fantasioso armamentario sarebbe stato inutile..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La linea è filante, la nave doveva essere forse un poco ballerina ma di sicuro molto veloce..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prime foto mostrano uno spaccato dell&#039;interno: lo scafo aveva delle ordinate, su cui però si adagiava ma che non erano la base della struttura come nelle navi successive, dove il fasciame è inchiodato su di esse. Lo spazio interno era utilizzato per portare i carichi, le merci, gli animali..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa nave non apparirà più nel seguito della storia Egizia, i disegni di cinquecento anni, relativi ad una spedizione a Punt organizzata dalla regina Hatshepsut mostrano navi ben diverse da questa. Noi  non sappiamo per quanto tempo questo stranissimo gioello ha solcato i mari, ma lo conosciamo in tutta la sua bellezza, possiamo ammirare sia la fantasia che la competenza di chi lo ha costruito, sappiamo molto più di lui che di altre navi ben più recenti..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci rendiamo conto che alcune tecniche che utilizziamo oggi hanno dietro millenni di esperienza..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, un monumento funerario ci ha restituito una parte importante di un mondo e del suo &#039;sapore&#039; e ci ha fatto anche capire che una piccola parte di esso è sopravvissuta, è anche moderna, ed è ancora tra di noi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Nave egizia</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Hola!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il commento del &#039;grande&#039; Manlio non sò quando arriverà, ma quello di un Manlio  normale tra domani e lunedì sera, perchè ora Manlio (quello normale) è leggermente incasinato!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto incasinato è anche assolutamente ammirato di aver visto un disegno che vede da dieci anni trasformarsi in un gioiello reale, quasi vivo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa nave ha 4500 anni, per certi versi è diversa da ogni altra nave conosciuta, ed ha la particolarità che la sua ricostruzione è assolutamente rigorosa, affidabile al 100%. A parte le note storiche che inserirò provate a sentire il fascino di questo fatto.. 4500 anni un gruppo di Egiziani sfidava il mare su questa imbarcazione, e noi la conosciamo totalmente, potremmo anche navigarci..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Nave egizia</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Impressionante ... per la sua bellezza e la \&quot;finezza\&quot; dei particolari ... fantastica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come hai fatto con tutte quelle \&quot;cuciture\&quot;? Che pazienza e che precisione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bel nuovo lavoro, complimenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta</description>
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		<title>In risposta a: movimentare un modello statico (II parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Dal già ottimo lavoro passiamo al ... meglio del meglio! Complimenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; fantastico vedere una nave nel suo ambiente naturale invece che su un piccolo &quot;cavalletto&quot; di legno, ottima idea! Sembra proprio una foto della realtà e non una foto di un modellino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta</description>
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		<title>In risposta a: movimentare un modello statico (II parte)</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Hola!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;idea è bella assai, e la realizzazione pure..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&#039;vedere&#039; la nave mentre esegue un compito (es carico/scarico merci) gli da vita, è qualcosa di più che vedere un bellissimo lavoro, ma in un certo senso &#039;morto&#039;. Proprio relativamente alle navi antiche ho visto una realizzazione simile ma fatta in grande: l&#039;alkedo era una barca fluviale romana (sui nove metri di lunghezza) trovata praticamente intatta a Pisa, ed è stata ricostruita in scala naturale  insieme all&#039;ambiente in cui è stata ritrovata. Si vede quindi la casupola dei rematori, i loro giochi di dadi, le anfore per il vino ecc. Il fiume, i pesci, lo scafo appena immerso in acqua..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una bella esperienza, che è possibile vivere visitando il cantiere degli scavi (Pisa San Rossore ndR), e qui i rimandi sono tanti.. in piccolo ma altrettanto bello!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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		<title>In risposta a: Nave egizia</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Mi piace questa riapertura!! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;idea del Diorama è magnifica, e la realizzazione anche..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta prendendo vita una scena di 4500 anni fa, una cosa che non può non colpire..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stai realizzando talmente bene che sembra una scena viva..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salutoni!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manlio</description>
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